À propos… Hatha Yoga

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English version below

Cosa posso fare per la pace nel mondo?

In qualità di attivisti per il clima e per la giustizia sociale, un’infermiera pediatrica, un futuro ingegnere per l’ambiente, questa domanda è una delle questioni principali che ci muove e che guida gran parte della nostra vita.

Come abbiamo imparato in Colombia, il punto più importante per raggiungere la pace non è cambiare il sistema di governo o la politica, ma che ogni persona senta la pace dentro di sé. La vera pace reale non esiste nelle costituzioni, né può essere negoziata. Non può essere un accordo firmato. È ancorato nel cuore e si moltiplica negli altri. Si raggiunge solo quando ciò che gli studiosi chiamano una massa critica di persone che hanno raggiunto uno stato di pace interiore. Se questo non è il caso in tutte le persone della società, non ci può essere una pace esteriore (3).

Come disse Confucio:

Perché ci sia pace nel mondo, le nazioni devono vivere in pace, e perché questo accada, le città devono vivere in pace. Perché le città vivano in pace, le famiglie devono vivere in pace, e perché questo accada, le persone nelle famiglie devono avere la pace interiore.

Chiaro e logico.

Hare Krishna main temple close to Bogota
There was also a spiritual themepark with different meditation spots

La pace interiore per la pace esteriore. Ma cosa significa in realtà? Non siamo tutte persone pacifiche? In superficie, forse, ma se analizziamo il nostro comportamento quotidiano, spesso le emozioni che proviamo e dei  i pensieri che abbiamo sono guidati da emozioni negative, come la rabbia, l’invidia, la delusione, la frustrazione, etc. Ma da dove vengono queste emozioni? Vengono da fuori? O in realtà nascono dentro di noi a causa delle aspettative che abbiamo nei confronti degli altri o anche di noi stessi? Ogni persona crea la propria realtà. E questo è determinato da ciò che pensiamo e sentiamo. Per esempio, potremmo essere infastiditi dal fatto che l’autobus è in ritardo. Poi ci irritiamo e siamo più suscettibili ad altri „inconvenienti“, come l’autobus pieno, una persona che mi urta, e così via. Così ci infastidiamo sempre di più e i nostri pensieri diventano sempre più negativi e percepiamo tutto di conseguenza e reagiamo anche con più fastidio verso le altre persone.

Sarebbe diverso se tutte queste cose non ci avessero influenzati. I nostri pensieri avrebbero avuto un corso diverso e la nostra realtà sarebbe stata più tranquilla. Se non reagissimo direttamente a tutte le nostre emozioni negative, ma prima analizzassimo da dove vengono (principalmente dal nostro ego, che si prende sempre molto sul serio), probabilmente le persone camminerebbero nel mondo in modo più consapevole, i conflitti potrebbero essere risolti attraverso la comunicazione e le persone interaggirebbero con più rispetto.

È già passato un po‘ di tempo, perché nel frattempo abbiamo già raggiunto i paesi successivi, attraverso l’Ecuador e ora in Perù, ma l’esperienza nell’Ashram Vanadurga è stata una delle migliori di questo viaggio e quindi è praticamente d’obbligo riferirne. Anche perché pensiamo che forse possiamo ispirare le persone a fare questa esperienza. Questo ashram può essere visto come un centro di rigenerazione e apprendimento, un ospedale orientato alla salute o una casa di rinnovamento umano. In entrambi i casi, si esce più forti, più stabili e più equilibrati. Ed è ciò di cui il mondo ha più bisogno in questo momento. „La pace interiore, per la pace esteriore, la pace sulla terra“. 

Ma come ci siamo arrivati? Vicino a Bogotà, eravamo volontari per qualche giorno all’Hare Krishna Ashram Varsana, un monastero di questa religione. Sono coloro che si associano spesso al canto e che indossano abiti luminosi. Lì, abbiamo trovato uno dei migliori giardini biologici che abbiamo mai visto ed è stato qui che abbiamo incontrato molti giovani ispiratori che ci avevano raccomandato l’Ashram Vanadurga vicino a Medellin. Già prima avevamo pensato di seguire il corso per insegnanti di yoga di 200 ore.

Karma Yoga: cooking together in and for the community, but the first to taste is Krishna
so funny and so true

Così abbiamo deciso di prendere il corso „Certificacion basica de 200h: Yoga, Ayurveda y Ecologia Vedica“ in ottobre 2021. Il  programma di 21 giorni:

           Sveglia alle 5, fare i primi piccoli lavori di casa (suonare il campanello in giardino
          o preparare il „Brassat“, cioè tagliare la frutta per tutta la comunità dopo il satsang
del mattino (il satsang e`quel momento dove ci riuniamo insieme, si medita, poi c`e
  discorso su vari insegnamenti con un maestro spirituale),
            Alle 6 del mattino, camminata fino al tempio dove si svolgeva il satsang, che dura             fino alle 7.30-7.45.
            8 del mattino, due ore di Hatha Yoga
            10 am grande colazione vegana ayurvedica
            Dalle 11 alle 12 Karma Yoga, che significa servizio disinteressato alla comunità.
            12 a 13 una lezione di teoria (Yoga, Ayurveda, Ecologia Vedica)
            13:00 un piccolo spuntino
            Dalle 14.30 alle 16 ore di teoria di nuovo
            Dalle 16 alle 18 lezione di Hatha Yoga, ma nel pomeriggio ci è stato insegnato
come diventare noi stessi insegnanti di Hatha Yoga.
            18.30 cena vegana
            19.30 Satsang serale fino a 20.30-21h e poi
            21:30 Ciao Cacao, buona notte, Adios amig@s

Sembra un po‘ severo come programma, lo è anche stato, ma è stata una delle esperienze più arricchenti che abbiamo mai fatto.

In questo articolo vorremmo condividere alcuni concetti che abbiamo imparato durante queste 4 settimane, perché non si trattava solo di posizioni acrobatiche di yoga, ma molto più profonde, molto più spirituali.

Prima di tutto, cosa significa yoga? Yoga significa „connessione“ in sanscrito. Connessione tra la nostra anima e l’essere universale, la divinità, l’energia soprannaturale, con la luce interiore, e in aggiunta la pratica che porta a questa esperienza. E Hatha? Significa connessione ed equilibrio tra l’Ha e il Tha. Cioè tra il sole e la luna, tra l’energia positiva e negativa, maschile e femminile, prana (l´energia vitale) e apana (l´energia che purifica). In questo modo, l’hatha yoga mira non solo a rafforzare il corpo, ma anche ad armonizzare ed equilibrare l’intero sistema nervoso (1). Come diceva la nostra maestra „una delle terapie più semplici ed economiche (o addirittura gratuite) per la salute umana“. Perché questo non viene appoggiato in diversi paesi è probabilmente qualcosa che le industrie farmaceutiche possono spiegarci meglio. „Credere che l’industria farmaceutica combatta le malattie è come credere che i produttori di armi combattano per la pace“. Una frase letta su Facebook che fa riflettere.

Così lo yoga può essere chiamato l’arte e la scienza dello sviluppo: lo sviluppo di tutto il nostro potenziale fisico, energetico, mentale, emozionale e spirituale. Ciò che i maestri dello yoga e di tutte le altre tradizioni spirituali ci dicono sempre, che abbiamo molto più potenziale di quanto pensiamo, e lo yoga rivela la coscienza per poterlo manifestare (2).

The Satsang and theory class temple
The yoga plattform with open classes in the morning and the evening

Ciò che ci porta a questa esperienza, lo strumento per così dire, è il nostro corpo fisico. Lo yoga, tuttavia, non è fondamentalmente un esercizio fisico, ma l’obiettivo è l’illuminazione, il più alto stato della mente. Gli effetti collaterali di questa pratica sono la salute, la pace interiore, la forza mentale, spirituale e anche fisica. Come disse uno dei maestri: „Il corpo è il tempio dell’anima e lo strumento più importante per raggiungere la meta della vita. Mantenere il corpo in perfetta salute è un dovere sacro, perché è la base per raggiungere tutti gli obiettivi della vita“. Una metafora molto bella ci è stata spiegata per capire meglio questa base; il nostro corpo è la macchina (o più ecologicamente, la bicicletta) e la nostra mente è l’autista. Per mantenerlo in forma sana, è importante una pratica quotidiana dei 5 elementi principali dell’Hatha Yoga. Questi sono 1. Asanas, esercizi adeguati, 2. Pranayama, respirazione corretta, 3. Savasana, rilassamento adeguato, 4. Dieta sana e 5. Pensieri positivi e meditazione.

Lo scopo di questa filosofia dello yoga è di diventare consapevoli del nostro „Atman“, la nostra vera essenza, per così dire: „chi sono io“ e così si raggiunge la pace interiore. Il nostro „Atman“, la nosta vera essenza, si intende „sat, chit, ananda“, la nostra mente è eterna, tutta la conoscenza è già dentro di noi e la gioia assoluta. La strategia per raggiungere questo obiettivo, secondo la filosofia che abbiamo imparato, è seguire i cinque punti fondamentali dell’Hatha Yoga secondo Swami Vishnu Devananda e le quattro vie dello Yoga secondo Swami Sivananda. Secondo i saggi dello yoga, non raggiungiamo questo stato di pace a causa di tre impurità nella mente. Questi sono: Egoismo, il senso di „io“ e „mio“, l’inquietudine della mente, e l’ignoranza, cioè la confusione di ciò che siamo realmente con ciò che non siamo, e l’illusione della separazione.

Per eliminare queste impurità, gli yogi ci suggeriscono 4 vie principali di yoga. L’egoismo viene eliminato attraverso il Karma Yoga (servizio disinteressato), l’inquietudine della mente attraverso il Bhakti Yoga (yoga dell’amore incondizionato per la verità assoluta) e il Raya Yoga (yoga della meditazione) e l’ignoranza attraverso il Jnana Yoga (yoga della saggezza).

beautiful wall painting in the dining room
Cati and Nirmala, a great woman, a great teacher

Queste parole e concetti possono sembrare schiaccianti, ma nel corso dei 21 giorni questa filosofia è diventata sempre più chiara per noi e quando ci riflettiamo più profondamente, tutto questo ha effettivamente un senso. Se guardiamo lo stato attuale del mondo o anche solo noi stessi, possiamo vedere molti parallelismi. Quanto ego c’è in ognuno di noi con l’avidità di cose che in realtà non ci servono. Sentire questa irrequietezza mentale continua indiretta o anche diretta per X motivi, a causa di impulsi esterni e/o interni. Avere questo senso di separazione che è reso più pronunciato dai confini nazionali, dai muri o dai termini di separazione sociale (per esempio Vax e Anti Vax)… e tutto questo caos attuale in cui viviamo perché molti non sanno qual è il proprio vero scopo su questa terra. Perché la terra funziona come il nostro corpo, ogni cellula ha un compito specifico affinché il corpo funzioni correttamente. Se una cellula svolge un compito che non e´suo, allora si forma un cancro. Ed è esattamente così che possiamo guardare l’umanità e la terra. Viviamo come criceti chiusi in una ruota nella nostra stessa prigione e in più distruggiamo la nostra casa, il nostro pianeta. E ora le bombe cadono sull’Ucraina, lo Yemen e la Somalia. Guerre, sofferenza, distruzione, sfruttamento, espulsioni, corridoi umani, caos totale.

Secondo noi, stiamo vivendo non solo un’epoca di crisi climatica, guerre e ingiustizie, ma anche una crisi spirituale molto profonda. Abbiamo sostituito la spiritualità e la fede in entità superiori con la fede nel denaro, nel consumo e nella sicurezza illusoria. È proprio in quest’epoca che è di grande importanza riconnettersi con la propria spiritualità. Siamo disconnessi dal nostro stesso essere, siamo disconnessi dai nostri simili, così come dalla Madre Terra. Il risultato? Distruzione, ingiustizia, guerra, sofferenza e questo grande senso di separazione come umanità. Allora perché l’Hatha Yoga può essere un percorso possibile? Perché è una pratica che ci aiuta a connetterci con la nostra verità interiore, la nostra eternità, conoscenza e gioia assoluta e così ci sentiremmo soddisfatti e sperimenteremmo la pace interiore. Questo influenzerà poi le persone che saranno intorno a noi, e poi tutto il paese fino al mondo intero. Lo yoga ci aiuta a purificare le nostre menti, riempite di ignoranza, egoismo e dall’inquietudine, e di cosa ha più che mai bisogno il nostro mondo? Allora, da dove cominciare? Con se stessi, una regolare pratica quotidiana di Hatha Yoga con intenzione può fare meraviglie. Non solo questo ci permette di sperimentare la pace, ma si diventa anche più forti, più stabili ed equilibrati per rimanere non violenti in un’epoca così violenta. E torniamo al Karma Yoga, il servizio incondizionato alla comunità, che è praticato troppo poco e da troppo pochi su questa terra, ma quanto sarebbe geniale se ci fossero così 2 ore di Karma Yoga, di volontariato, programmate nel calendario quotidiano di ogni persona. Siamo convinti che se la maggior parte delle persone seguisse i principi dell’Hatha Yoga, vedremmo meno ingiustizie, meno guerre e meno distruzione.

Deutsche Version

Was kann ich für den Weltfrieden tun?

Als zwei Umweltaktivisten, pädiatrische Pflegefachfrau, zukünftiger Ingenieur für die Umwelt, ist diese Frage einer unseren Hauptfragen, die uns bewegt und welche vieles in unserem Leben leitet.

Wie wir in Kolumbien gelernt haben, ist der wichtigste Punkt, um Frieden zu erreichen nicht, das Regierungssystem oder die Politik zu ändern, sondern, dass jeder Mensch Frieden in sich selbst spürt. Echten Frieden gibt es weder in Verfassungen, noch kann er ausgehandelt werden. Es kann nicht unterzeichnet werden. Er wird im Herzen verankert und vermehrt sich in anderen. Er wird nur erreicht, wenn es – wie Wissenschaftler*innen es nennen – eine kritische Masse von Menschen gibt, die einen Zustand des inneren Friedens erreicht haben. Wenn dies nicht der Fall ist in allen Menschen der Gesellschaft, kann es keinen äußeren Frieden geben (3).

Wie Konfuzius sagte:

Damit es in der Welt Frieden gibt, müssen die Nationen in Frieden leben, und damit dies geschieht, müssen die Städte in Frieden leben. Damit die Städte in Frieden leben können, müssen die Familien in Frieden leben, und dazu müssen die Menschen in den Familien inneren Frieden haben.

Klar und logisch.

initiated yugui alumni
found a beautiful Buddhi Buddha

Inneren Frieden für äusseren Frieden. Aber was soll das eigentlich bedeuten? Sind wir nicht alle friedliche Menschen? Oberflächlich gesehen vielleicht schon, aber, wenn wir unsere täglichen Verhalten analysieren, sind viele Emotionen, die wir spüren und Gedanken, die wir haben geleitet von negativen Emotionen, wie Wut, Neid, Enttäuschung, Frustration usw. Aber woher kommen diese Emotionen? Kommen sie von aussen? Oder entstehen sie in Wahrheit in uns selbst aufgrund von Erwartungen, die wir an andere oder auch an uns selbst haben? Jeder Mensch kreiert sich seine eigene Realität. Und diese wird davon bestimmt, was wir denken und fühlen. Wir könnten zB davon genervt sein, dass der Bus zu spät ist. Dann ärgern wir uns darüber und sind anfälliger für weitere „Unannehmlichkeiten“, wie zB dass der Bus voll ist, dass eine Person mich anrempelt usw. So nerven wir uns immer weiter und unsere Gedanken werden immer negativer und wir nehmen  alles entsprechend wahr und regieren auch entgegen anderen Menschen genervter.

Anders wäre es wenn uns diese ganzen Sachen nicht  beeinflusst hätten. Unsere Gedanken hätten andere Verläufe gehabt und unsere Realität wäre friedlicher gewesen. Würden wir bei all unseren negativen Emotionen nicht direkt reagieren, sondern erst einmal analysieren woher diese überhaupt kommen (meistens vom eigenen Ego, dass sich immer sehr wichtig nimmt) würden die Menschen wohl bewusster durch die Welt laufen, Konflikte könnten sich durch Kommunikation lösen und man würde respektvoller miteinander umgehen.

Es ist jetzt schon eine Weile her, denn jetzt sind wir schon in den nächsten Ländern, durch Ecuador und nun Peru gereist, aber diese Erfahrung im Ashram Vanadurga war eine unseren Besten auf dieser Reise und darum ist es praktisch ein Muss darüber zu berichten. Auch, weil wir der Meinung sind, dass wir somit vielleicht Personen inspirieren können diese Erfahrung selber auch zu machen. Diesen Ashram kann man als Regenerations- und Lernzentrum sehen, gesundheits-orientiertes Krankenhaus, oder Menschen-Renovationshaus. Wie auch immer, man kommt am Ende stärker, stabiler und ausgeglichener heraus. Und genau das braucht die Welt gerade am meisten. „Inneren Frieden, für äußerlichen Frieden, Frieden auf Erde“. 

Aber wie kamen wir dazu? In der Nähe von Bogota kamen als Freiwillige für einige Tage zum Hare Krishna Ashram Varsana, ein Kloster der Hare Krishna Religion, so zu sagen. Das sind die, die man immer mit singen und in hellen Gewändern gekleidet assoziiert. Dort fanden wir einen der besten organischem Gärten, die wir je gesehen haben und genau hier haben wir viele inspirierende jungen Menschen getroffen, welche uns den Ashram Vanadurga in der Nähe von Medellin empfohlen hatten. Ausserdem hatten wir schon lange darüber nachgedacht, den 200 Stunden Yogalehrerkurs zu machen.

The main temple was the river, a perfect place to relax and meditate
study class with all the alumnis

So entschlossen wir im Oktober 2021 den Kurs «Certificacion basica de 200h: Yoga, Ayurveda y Ecologia Vedica» zu belegen. Das Programm für 21 Tage:

            5 Uhr Wecker, die erste kleine Hausarbeit erledigen (Die Glocke im Garten klingeln
            oder den «Brassat» vorbereiten, also Früchte zu schneiden, welche für die ganze
            Gemeinschaft war nach dem morgendlichen Satsang (Zusammenkommen,
            Meditieren, Diskurs über verschiedene Lehren mit einem/r spirituellen Meister*in.), 
6 Uhr, hoch bis zum Tempel laufen wo eben der Satsang stattfand, welcher bis um
            7.30-7.45 dauerte
            8 Uhr zwei Stunden Hatha Yoga
            10 Uhr grosses veganes, ayurvedisches Frühstück
            11 bis 12 Karma Yoga, das heisst selbstloser Dienst für die Gemeinschaft
            12 bis 13 eine Unterichtsstunde in Theorie (Yoga, Ayurveda, Vedische Ökologie)
            13 Uhr ein kleiner Snack
            14.30 Uhr bis 16 Uhr wieder Theorie
            16 -18 Uhr Hatha Yoga Klasse, allerdings wurde uns am Nachmittag gelehrt, wie
            wir selber Hatha Yoga Lehrer*in werden können.
            18:30 veganes Abendessen
            19.30 der abendlicher Satsang bis 20.30-21 Uhr und dann
            21:30 Ciao Cacao, gute Nacht, Adios.

Wirkt etwas streng, war es auch, aber einer der bereicherndsten Erfahrungen, die wir je gemacht haben.

In diesem Artikel möchten wir einiges teilen, was wir in diesen 3, bzw. 4 Wochen gelernt haben, denn es ging nicht nur um coole akrobatische Yoga Posturen, sondern deutlich tiefer, deutlich spiritueller.

Ersteinmal, was bedeutet Yoga? Yoga bedeutet „Verbindung“ auf Sanskrit. Verbindung zwischen unserem Geist und dem universellen Wesen, der Divinität, der übernatürlicher Energie, mit dem innerlichen Licht, und zusätzlich die Praxis die zu dieser Erfahrung führt. Und Hatha? Es bedeutet Verbindung und Gleichgewicht zwischen dem Ha und dem Tha. Das heißt, zwischen Sonne und Mond, zwischen positiver und negativer Energie, männlich und weiblich, Prana (vitale Energie) und Apana (Reinigungsenergie). Auf diese Weise zielt Hatha-Yoga nicht nur auf die Stärkung des Körpers, sondern auch auf die Harmonisierung und das Gleichgewicht des gesamten Nervensystems ab (1). Wie unsere Meisterin sagte «einer der einfachsten und günstigsten (oder kostenlos sogar) Therapien für die menschliche Gesundheit». Wieso dies in den unterschiedlichen Ländern nicht vorangetrieben wird, können uns wahrscheinlich die Pharmaindustrien besser erklären. «Zu glauben, dass die Pharmaindustrie Krankheiten bekämpft, ist wie zu glauben, dass Waffenhersteller für den Frieden kämpfen.» Ein Satz welchen wir auf Facebook gelesen haben, der reflektieren lässt.

Also kann Yoga als die Kunst und Wissenschaft des Entfaltens bezeichnet werden: die Entwicklung all unseres physischen, energetischen, mentalen, emotionalen und spirituellen Potenzials. Was uns die Meister des Yoga und aller anderen spirituellen Traditionen immer wieder sagen, ist, dass wir viel mehr Potenzial haben, als wir glauben, und Yoga enthüllt das Bewusstsein, um dieses manifestieren zu können (2).

homestudy after the evening Satsang, also learning spanish
in between classes find some rest in the river and connect to nature

Was uns zu dieser Erfahrung bringt, das Werkzeug sozusagen, ist unser physischer Körper. Yoga ist aber grundsätzlich keine physische Übung, sondern das Ziel ist die Erleuchtung, der höchste Geisteszustand. Die Nebeneffekte dieser Praxis sind Gesundheit, innere Ruhe, geistige -, spirituelle -, und eben auch physische Kräfte. Wie einer der Meister äusserte: «Der Körper ist der Tempel der Seele und das wichtigste Instrument, um das Ziel des Lebens zu erreichen. Die Erhaltung des Körpers in perfekter Gesundheit ist eine heilige Pflicht, denn sie ist die Grundlage für das Erreichen aller Ziele des Lebens.» Uns wurde eine sehr schöne Metapher erklärt, um diese Basis besser zu verstehen; unser Körper ist das Auto (oder ökologischer gesagt, das Fahrrad) und unser Geist der/die Chauffeur*in. Um dieses in gesunder Form beizubehalten ist eine tägliche Ausübung der 5 Hauptelemente des Hatha Yoga wichtig. Diese sind 1. Asanas, adäquate Übungen, 2. Pranajama, korrekte Atmung, 3. Savasana, adäquate Entspannung, 4. Gesunde Ernährung, 5. Positive Gedanken und Meditation.

Das Ziel dieser Yoga Philosophie ist sich unserem «Atman», unserer wahrer Essenz bewusst zu werden, quasi: „wer bin ich“ und somit wird der innere Frieden erreicht. Unser «Atman» also unsere wahre Existenz bedeutet «sat, chit, ananda» heisst unser Geist ist ewig, all das Wissen ruht schon in uns und absolute Glückseligkeit. Die Strategie zur Erreichung dieses Ziels, nach der Philosophie, die wir gelernt haben, ist den fünf Grundpunkten des Hatha-Yoga nach Swami Vishnu Devananda und den vier Wegen des Yoga’s nach Swami Sivananda zu folgen. Gemäss den Weisen des Yoga’s erreichen wir diesen Status des Friedens nicht, weil drei Unreinheiten im Geist herrschen. Diese sind: Egoismus, das Gefühl von «ich» und «mein», die Unruhe des Geistes und die Unwissenheit, das heisst die Verwechslung von dem, was wir wirklich sind, mit dem was wir nicht sind, und die Illusion von Trennung.

Um diese Unreinheiten zu beseitigen, schlagen uns die Yoguis 4 Hauptwege des Yogas vor. Der Egoismus wird mit Karma Yoga beseitig, dass heisst selbstloser Dienst (Freiwilligenarbeit), die Unruhe des Geistes, durch Bhakti Yoga (Yoga des bedingungslosen Liebe zur absoluten Wahrheit) und Raya Yoga (Yoga der Meditation) und die Ignoranz durch Jnana Yoga (Yoga der Weisheit).

learning prenatal yoga postures
Dhanurasana posture: during the personal yoga session we learned a lot of poses

Diese Wörter und Begriffe wirken eventuell überwältigend aber in den 21 Tagen wurde uns dieses Konzept immer klarer und wenn wir vertiefter darüber reflektieren, hat all dies eigentlich Sinn. Schauen wir uns den aktuellen Zustand der Welt oder auch nur uns selbst an, dann können wir sehr viele Parallelen feststellen. Wie viel Ego in jedem von uns steckt mit der Gier nach Dingen, die wir eigentlich nicht brauchen. Diese mentale kontinuierliche indirekte oder sogar direkte Unruhe spüren für X Gründe, wegen äusserlichen und oder innerlichen Impulse. Dieses Gefühl von Trennung zu haben, dass durch Landesgrenzen, Mauern oder soziale Trennungsbegriffe (zB Vax und  Anti Vax) noch stärker ausgeprägt wird… und dieses ganze aktuelle Chaos, indem wir leben, weil viele nicht wissen, was unser eigentlicher Zweck auf dieser Erde ist. Weil die Erde wie unser Körper funktioniert, jede Zelle hat eine bestimmte Aufgabe damit der Körper richtig funktioniert, arbeitet eine Zelle falsch, dann bildet sich ein Krebs. Und genau so können wir die Menschheit und die Erde betrachten. Wir leben wie Hamster in einem Rad eingeschlossen in unserem eigenen Gefängnis und zerstören zusätzlich unser Haus, unseren Planeten. Und nun gehen Bomben auf die Ukraine, sowie den Yemen und Somalia runter. Krieg, Leiden, Zerstörung, Ausbeutung, Vertreibung, ein totales Chaos.

Unserer Meinung nach leben wir nicht nur einer Ära der klimatischen Krise, Kriege und Ungerechtigkeiten sondern auch einer sehr tiefen spirituellen Krise. Wir haben die Spiritualität und den Glauben an höhere Entitäten mit dem Glauben an Geld, Konsum und illusionärer Sicherheit ersetzt. Genau in dieser Ära ist es von grosser Wichtigkeit sich wieder mit der eigenen Spiritualität zu verbinden. Wir sind von unserem eigenen Wesen getrennt, wir sind von unseren Mitmenschen getrennt, sowie auch von Mutter Erde. Das Resultat? Zerstörung, Ungerechtigkeiten, Krieg, Leiden und dieses grosse Gefühl der Trennung als Menschheit. Und warum kann also Hatha Yoga ein möglicher Weg sein? Weil es eine Praxis ist, welche uns hilft uns mit unserer inneren Wahrheit zu verbinden, unserer Unendlichkeit, Wissen und absolute Glückseligkeit und somit würden wir uns erfüllt fühlen und inneren Frieden erleben. Dies wird dann die Menschen beeinflussen die in deiner Nähe sein wird, und dann die ganze Stadt bis zur ganzen Welt. Yoga hilft uns unseren Geist zu reinigen, betrübt durch Ignoranz, Egoismus und Unruhe, und was braucht unsere Welt mehr denn je? Wo kann ich also anfangen? Mit sich selber, eine regelmässige tägliche Hatha Yoga Übung mit Intention, kann Wunder erbringen. Nicht nur lässt dies uns Frieden erleben, sondern, man wird auch stärker, stabiler und ausgeglichener, in einer solch gewalttätigen Ära, gewaltfrei zu bleiben. Und zurück zu Karma Yoga, die bedingungslose Dienstleistung für die Gemeinschaft, welches viel zu wenig und von zu viel wenigen auf dieser Erde praktiziert wird, aber wie genial wäre es wenn es im täglicher Kalender von jeder Person so 2 Stunden vom Karma Yoga, Freiwilligenarbeit, eingeplant wäre. Wir sind von grosser Überzeugung, dass wenn die meisten der Menschen den Prinzipien des Hatha Yogas folgen würden, würden wir wenigere Ungerechtigkeiten, Kriege und Zerstörungen erleben.

English version

What can I do for world peace?

As two environmental activists, a pediatric nurse, a future engineer for the environment, this question is one of the main issues that moves us and guides much of our lives.

As we have learned in Colombia, the most important point to achieve peace is not to change the system of government or politics, but that each person feels peace within themselves. Real peace does not exist in constitutions, nor can it be negotiated. It cannot be signed. It is anchored in the heart and multiplies in others. It is only achieved when there is what scholars call a critical mass of people who have reached a state of inner peace. If this is not the case in all people of society, there can be no outer peace (3).

As Confucius once said:

“For there to be peace in the world, nations must live in peace, and for this to happen, cities must live in peace. For the cities to live in peace, the families must live in peace, and for this to happen, the people in the families must have inner peace.”

Clear and logical.

first class given, heartbeat was high, nervosity as well, but it seemed to work
Savasana: final relaxation after all the courses

Inner peace for outer peace. But what does that actually mean? Aren’t we all peaceful people? On the surface, perhaps, but if we analyze our daily behavior, many emotions we feel and thoughts we have are guided by negative emotions, such as anger, envy, disappointment, frustration, etc. But where do these emotions come from? Do they come from outside? Or do they actually arise within ourselves because of expectations we have of others or even of ourselves? Every person creates his or her own reality. And this is determined by what we think and feel. For example, we might be annoyed that the bus is late. Then we get annoyed and are more susceptible to other „inconveniences“, such as the bus being full, a person bumping into me, and so on. So we get more and more annoyed and our thoughts become more and more negative and we perceive everything accordingly and also react more annoyed towards other people.

It would be different if all these things had not affected us. Our thoughts would have had different courses and our reality would have been more peaceful. If we didn’t react directly to all our negative emotions, but first analyzed where they came from (mostly from our own ego, which always takes itself very seriously), people would probably walk through the world more consciously, conflicts could be resolved through communication and people would treat each other with more respect.

It has been a while now, as we have already travelled to the next countries, through Ecuador and now Peru, but this experience at Ashram Vanadurga was one of our best on this trip and therefore it is practically a must to report about it. Also because we think that maybe we can inspire people to have this experience themselves. This ashram can be seen as a regeneration and learning centre, a health-oriented hospital, or a human renovation house. Either way, you come out stronger, more stable and more balanced. And that’s what the world needs most right now. „Inner peace, for outer peace, peace on earth“. 

But how did we get there? Near Bogota, as volunteers, we came for a few days to Hare Krishna Ashram Varsana, a monastery of the Hare Krishna religion, so to speak. These are the ones you always associate with chanting and dressed in bright robes. There we found one of the best organic gardens we have ever seen and it was here that we met many inspiring young people who had recommended the Ashram Vanadurga near Medellin. We had also been thinking about doing the 200 hour yoga teacher course for a long time.

sometimes we were accompanied by animals in our studies
show off position 1

So we decided to take the course „Certificacion basica de 200h: Yoga, Ayurveda y Ecologia Vedica“ in October 2021. The agenda for 21 days:

           5 o’clock alarm clock, do the first little housework (ring the bell in the garden
           or preparing the „Brassat“, i.e. cutting fruit, which for the whole community was
after the morning Satsang (coming together, meditation, discourse on various
teachings with a spiritual master),
           6 am, walk up to the temple where the Satsang was taking place, which lasted until
           7.30-7.45am.
           8am, two hours of Hatha Yoga
           10 am big vegan, ayurvedic breakfast
            11 am to 12 pm Karma Yoga, which is unconditional service to the community.
            12 to 13 a lesson in theory (Yoga, Ayurveda, Vedic Ecology)
            1 pm a small snack
            2.30 pm to 4 pm theory again
            4 – 6 p.m. Hatha Yoga class, but in the afternoon we were taught how to become   
a Hatha Yoga teacher ourselves.
            6.30 vegan dinner
            7.30 the evening Satsang until 20.30-21h and then
            9:30 Ciao Cacao, good night, Adios.

Seems a bit austere, it was, but one of the most enriching experiences we have ever had.

In this article we would like to share some of the things we learned during these 3 or 4 weeks, because it was not only about cool acrobatic yoga postures, but much deeper, much more spiritual.

First of all, what does “yoga” mean? Yoga means „connection“ in Sanskrit. Connection between our mind and the universal being, the divinity, the supernatural energy, with the inner light, and additionally the practice that leads to this experience. And Hatha? It means connection and balance between the Ha and the Tha. That is, between the sun and the moon, between positive and negative energy, male and female, prana (vital energy) and apana (purification energy). In this way, hatha yoga aims not only to strengthen the body but also to harmonize and balance the entire nervous system (1). As our master said „one of the simplest and cheapest (or free even) therapies for human health“. Why this is not being pushed in different countries is probably something the pharmaceutical industries can better explain to us. „Believing that the pharmaceutical industry fights disease is like believing that arms manufacturers fight for peace.“ A sentence we read on Facebook that makes us reflect.

So yoga can be called the art and science of unfolding: the development of all our physical, energetic, mental, emotional and spiritual potential. What the masters of yoga and all other spiritual traditions tell us again and again is that we have much more potential than we think, and yoga reveals the consciousness to be able to manifest it (2).

Sirshasana Posture: show off position 2
finding a place everywhere to do yoga and relax some tensed muscles

What brings us to this experience, the tool so to speak, is our physical body. Yoga, however, is fundamentally not a physical exercise, but the goal is enlightenment, the highest state of mind. The side effects of this practice are health, inner peace, mental -, spiritual -, and even physical strength. As one of the masters said: „The body is the temple of the soul and the most important instrument to reach the goal of life. Keeping the body in perfect health is a sacred duty, because it is the basis for achieving all the goals of life.“ A very beautiful metaphor was explained to us to better understand this basis; our body is the car (or more ecologically, the bicycle) and our mind is the driver. To maintain this in a healthy form, a daily practice of the 5 main elements of Hatha Yoga is important. These are 1. Asanas, adequate exercises, 2. Pranajama, correct breathing, 3. Savasana, adequate relaxation, 4. healthy nutrition, 5. positive thinking and meditation.

The aim of this yoga philosophy is to become aware of our „Atman“, our true essence, so to speak: „who am I“ and thus inner peace is achieved. Our „Atman“, our true existence, means „sat, chit, ananda“, our mind is eternal, all the knowledge is already within us and absolute bliss. The strategy to reach this goal, according to the philosophy we have learned, is to follow the five basic points of Hatha Yoga according to Swami Vishnu Devananda and the four ways of Yoga according to Swami Sivananda. According to the sages of yoga, we do not attain this state of peace because of three impurities in the mind. These are: Egoism, the sense of „I“ and „mine“, the restlessness of the mind, and ignorance, that is, the confusion of what we really are with what we are not, and the illusion of separation.

To eliminate these impurities, the yoguis suggest to us 4 main paths of yoga. Egoism is eliminated through Karma Yoga (selfless service), restlessness of the mind through Bhakti Yoga (yoga of unconditional love for the absolute truth) and Raya Yoga (yoga of meditation) and ignorance through Jnana Yoga (yoga of wisdom).

Pada Hasthasana Posture: I want to look at my knees closely
Trikonasana Posture: „I’ve been looking for freeedom….“

These words and concepts may seem overwhelming but over the 21 days this concept has become clearer and clearer to us and when we reflect on it more deeply, all of this actually makes sense. If we look at the current state of the world or even just ourselves, we can see a lot of parallels. How much ego there is in each of us with the greed for things that we don’t actually need. Feeling this mental continuous indirect or even direct restlessness for X reasons, because of external and or internal impulses. Having this sense of separation that is made more pronounced by national borders, walls or social separation terms (e.g. Vax and Anti Vax)… and all this current chaos in which we live because many do not know what our real purpose on this earth is. Because the earth works like our body, every cell has a specific task so that the body works properly, if a cell works wrong, then a cancer forms. And that is exactly how we can look at humanity and the earth. We live like hamsters locked in a wheel in our own prison and in addition we destroy our house, our planet. And now bombs are going down on Ukraine, and Yemen, and Somalia. War, suffering, destruction, exploitation, displacement, total chaos.

In our opinion, we are living not only in an era of climatic crisis, wars and injustices but also in a very deep spiritual crisis. We have replaced spirituality and faith in higher entities with faith in money, consumption and illusionary security. It is precisely in this era that it is of great importance to reconnect with our own spirituality. We are disconnected from our own being, we are disconnected from our fellow human beings, as well as from Mother Earth. The result? Destruction, injustice, war, suffering and this great sense of separation as humanity. So why can Hatha Yoga be a possible path? Because it is a practice that helps us connect with our inner truth, our infinity, knowledge and absolute bliss and thus we would feel fulfilled and experience inner peace. This will then affect the people who will be around you, and then the whole city to the whole world. Yoga helps us purify our minds, saddened by ignorance, selfishness and restlessness, and what does our world need more than ever? So where to start? With oneself, a regular daily Hatha Yoga practice with intention can do wonders. Not only does this allow us to experience peace, but, one also becomes stronger, more stable and balanced to remain non-violent in such a violent era. And back to Karma Yoga, the unconditional service to the community, which is practiced far too little and by too few on this earth, but how brilliant it would be if there were so 2 hours of Karma Yoga, volunteering, scheduled in each person’s daily calendar. We are of great conviction that if most people followed the principles of Hatha Yoga, we would see less injustice, wars and destruction.

Sources:

  1. Yoga y Ayurveda para la paz, El arte de conectarse con el alma; Christina Mejia Peláez, Volker Dietze; 2011; Fonadacion Atman Yoga
  2. https://69f5e2d9-02dd-4321-9ce2-5884d3645486.filesusr.com/ugd/705e88_73a2c369c6944ca5966ec3c3a4737c7c.pdf
  3. https://www.vanadurga.co/_files/ugd/705e88_68db61650c9e475e87384008ddead3f4.pdf

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